Una ola per Sarah

Lei non è battezzata e la mamma, seppur testimone di geova, chiede ed ottiene il funerale cattolico per la Sarah in uno stadio con diecimila persone che al suono del campanello hanno fatto la ola ... no vabbè la ola non l'hanno ovviamente fatta, però secondo me ci sarebbe stata bene in un evento così spettacolarizzato!

Do ut des

Dato come implicito che la gratuità non ha niente a che fare con le azioni umane se non in maniera astratta, c'è da dire che ognuno di noi gode di un sistema di dare&avere che determina, nella relazione con gli altri, il nostro carattere più o meno altruista o più o meno egoista. All'interno delle relazioni umane il DARE e l'AVERE sono complementari, per cui nessuno fa qualcosa senza aspettarsi o richiedere qualcosa in cambio. Questo "qualcosa in cambio" è costituito dai bisogni, dalle esigenze. La corrispondenza, o meno, tra il mio DARE e l'AVERE della persona che da me riceve qualcosa determina il mio essere in sintonia con quella determinata persona.
E viceversa e così via........

Elbania (2)

Corbijn, Clooney, The American, Abruzzo

giornalista: "A proposito di location: perché avete girato in Abruzzo?"
Corbijn: "Dovevo trovare un luogo aspro nelle atmosfere e nei paesaggi, che emanasse un senso di isolamento. E l'Abruzzo era perfetto."
[tratto da la Repubblica D]

Descrizione a dir poco perfetta e reale.....

Oppieta
















Ci son posti che ti rimettono in pace col mondo
Ci son persone che vivono

Erri De Luca - VALORE

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.

Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stesse.

Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.

Considero valore quello che domani non varrà più niente
e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine sena ricordare di che.

Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord,
qual'è il nome del vento che sta asciugando il bucato.

Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.

Molti di questi valori non ho conosciuto.

Paolo Crepet

L'amore dunque come rivoluzione, come grimaldello capace di sovvertire un equilibrio anestetizzato di menti e libertà. L'amore come esercizio spirituale, come ginnastica di amor proprio, come fucina di dignità. L'amore come allegoria del tempo necessario ad accorgerci che stiamo vivendo, non sopravvivendo. L'amore come metafora irrinunciabile del bello e del puro.
Amore come occasione per accorgersi dell'altro, come crescita, riappropriazione della coscienza di sé, del corpo, dei sensi, della libertà di pensare e sentire.
[Sull'amore - 2006]

Radici
















Sarà questo che faccio .... aiuto dei ciucciotti cresciuti tra le spine a diventar grandi!

Tapparella

Brufolazzi .... tapparella giù e poltiglia più ascella purificata
ti ricordi che meraviglia
la festa delle medie

Il modo in cui le persone tirano su le tapparelle di casa la mattina corrisponde a una sorta di comunicazione indiretta a tutti gli altri condomini dello stato d'animo con il quale si sono alzate!

Lo so che questa non c'entra niente con la citazione di inizio post ma non volevo perdere il volo pindarico.

Pioggia di giugno ... ancora!