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Corbijn, Clooney, The American, Abruzzo

giornalista: "A proposito di location: perché avete girato in Abruzzo?"
Corbijn: "Dovevo trovare un luogo aspro nelle atmosfere e nei paesaggi, che emanasse un senso di isolamento. E l'Abruzzo era perfetto."
[tratto da la Repubblica D]

Descrizione a dir poco perfetta e reale.....

Vecchie amicizie crescono
































In fondo cos'è una vecchia amicizia se non può essere misurata alle prese con una canaletta da accendere! Cos'è una nuova amicizia se non può essere misurata per la quantità di arrosticini ingeriti! Che bello che è stato il weekend in Elbania.

Tipo psicologico

Ho trovato su un paio di blog il riferimento a questo test psicologico e l'ho fatto e pare che ne sono uscito fuori io.

Orientamento: introverso
Funzione dominante: sensazione
Funzione d'appoggio: pensiero
Funzione terza: sentimento
Funzione inferiore: intuizione
Tendenza: percettiva

Questo tipo introverso è indipendente e molto pragmatico. Sa essere estremamente obiettivo e distaccato. Ha un reale talento nell’osservare le cose. La sua osservazione è per così dire spontanea. Le cose si imprimono da sole nella sua mente, senza particolari sforzi da parte sua. Riesce ad essere consapevole di un gran numero di dettagli. Pur dando spesso l’impressione di essere distaccato e riservato, è in realtà estremamente presente. È una persona che vive nella concretezza del qui e adesso. Dispone di buone capacità logiche e analitiche che lo aiutano ad organizzare efficacemente i dati che percepisce. Riesce a dare un ordine logico a informazioni disorganizzate. Questa capacità costituisce una base solida e sicura per risolvere numerosi problemi. È molto dotato nel capire come funzionano macchine, meccanismi e apparecchi di vario genere. È abile nei lavori di precisione. È paziente e non si spaventa di fronte alla routine. È generalmente una persona calma e poco emotiva. È portato all’azione ed è inoltre attratto da attività che presentano una certa dose di rischio. Se è uno sportivo (e spesso lo è) può praticare sport estremi o pericolosi. Può essere un amante della velocità e dell’adrenalina! Ama divertirsi ma è poco interessato alla vita sociale. In situazioni di gruppo può sembrare timido anche se spesso non si tratta di timidezza ma di riservatezza. Preferisce la vita all’aperto, il contatto con la natura e la compagnia di poche persone familiari. Si apre e si confida difficilmente e con poche persone. La sua funzione inferiore è l’intuizione. Si sente pertanto infastidito e a disagio quando gli parlano di potenzialità o di possibilità future che tentano di distoglierlo dalla realtà concreta nella quale si trova. Pur essendo curioso, è generalmente diffidente nei confronti di iniziative nuove e non sperimentate. Non ama le idee fantasiose che mostrano scarso realismo. Tende a essere un conservatore. Con le persone è diretto, onesto e pragmatico. Non ama manipolare gli altri e non è particolarmente interessato a dirigerli. Apprezza che la sua spiccata indipendenza venga rispettata. Da un punto di vista lavorativo, è portato svolgere compiti nei quali possa essere a contatto la realtà concreta, oppure con dati e fatti che possa organizzare. Ha delle buone capacità di adattamento. Le soluzioni che propone sono generalmente molto valide dal punto di vista del pragmatismo e del realismo. Più che uno stratega è un buon tattico.

ON AIR now

Non servirà spiegarmi che il tempo non da il resto mai
Non servirà pregarmi se il cielo non da spazio ormai

È così che va via un po’ di noi
È così che se ne va
Senza tante parole senza fare più rumore, quel po’ di noi
E se ne va e non lascia più l’odore quel po’ di noi

Ti servirà cercarmi se il tempo chiede il resto poi
A te che non hai pianto mai e il tempo per il resto vuoi

È così e va via un po’ di noi
È così che se ne va
Senza tante parole senza fare più rumore, quel po’ di noi
E se ne va e non lascia più l’odore e nemmeno le parole quel po’ di noi

Ed è così che se ne va
È così che se ne va
È così che se ne va
È così che non tornerà

Senza stupirci ancora ...


Oggi

"E' così terribile vivere circondato dal malanimo, avere sempre paura, essere sempre sul chi vive, sempre armato, è così terribile punire - si fanno ingiustizie anche senza volerlo -, così terribile dubitare, vedere ovunque tranelli, non mangiare tranquilli, non trovare riposo nel sonno, pensare sempre, anche negli attimi di tregua: "Ah mio Dio, che cosa mi faranno adesso?"
(Alphonse Daudet)

Yes we can? Si può fare? ... e allora daje!!!

Senza entrare nel merito dei messaggi cerchiamo comunque di prepararci … la prossima volta che ci saranno delle elezioni politiche (speriamo il più tardi possibile!) saremo invasi da questo tipo di comunicazione!

http://it.youtube.com/watch?v=jjXyqcx-mYY
Musica e video sono di Will I Am (dei The Black Eyed Peas) sul testo del discorso di Barack Obama "Yes we can".

http://it.youtube.com/watch?v=ghSJsEVf0pU
Stessa situazione del video di sopra, solo che questo non riprende testualmente le parole di un discorso intero di Obama. Se non sbaglio questo è il primo della saga "videoclip per il sostentamento del politico".

http://it.youtube.com/watch?v=CjGtwJUQq-I
Ed è qui che volevo arrivare ed è questo video che mi ha fatto pensare a quanto scritto all'inizio del post. Ispirato ai video realizzati negli States per Obama, questo è stato creato da otto giovani professionisti della comunicazione per supportare il nostro Valter Veltroni.

http://it.youtube.com/watch?v=3gwqEneBKUs&feature=related
Ma la cosa più interessante sta in questo video ... immagino se a qualcuno venisse in mente di farne uno così in "onore" di Silvio Berlusconi! Io voto per gli otto giovani comunicativi ... :)

Give me five

Con un semplice gesto puoi trasformare la tua dichiarazione dei redditi in un'azione di solidarietà a favore delle attività di accoglienza, sensibilizzazione e formazione dell'Associazione Murialdo di Viterbo.

Decidendo di destinare il 5xmille a questa associazione decidi di sostenere le attività pomeridiane del Centro Aperto (30 ragazzi), le due Case Famiglia (progetti residenziali e diurni) e i progetti di affido.

Firma la dichiarazione dei redditi (CUD, 730 e Modello Unico) nello spazio "sostegno del volontariato, delle Organizzazione Non Lucrative di Utilità Sociale" e indica nella riga sottostante il codice fiscale 90028280569.

Anche Dragon Ball!

Così parlò il Comitato di applicazione del Codice TV e minori ieri mattina nella presentazione del Consuntivo 2007: Dragon Ball, Rex, telegiornali, molti telefilm, fiction, talk-show … non sono adatti al pubblico dei più piccoli. Chiarimento: per “più piccoli” di intende “minori” e quindi 0-18 anni. Dragon Ball per troppa violenza. Rex perché il pastore tedesco è brutale. I telegiornali perché hanno troppa cronaca nera. Io la metterei così: le fiction e i talk-show perché sono delle cazzate. I telefilm perché non se ne poteva veramente di subire tre serate a settimana di C.I.S. (miami, new york, … magari roma, viterbo, sulmona, pacentro!).

Al di là degli scherzi vorrei solo far notare un dato riportato dal presidente del Comitato, Emilio Rossi: "Si pensi che in televisione, nei notiziari e programmi di approfondimento, si è verificato che in una edizione, su 20 servizi 14 erano di cronaca nera. E' come se un quotidiano di 88 pagine ne dedicasse 64 alla cronaca nera. Questo non può essere perché in televisione le immagini hanno un impatto superiore rispetto alle notizie sulla carta stampata".

E così ecco a chiederci perché mai siamo diventati tutto a un tratto individualisti! Perché non si è più capaci a relazionarsi con l’altro; non si è capaci di socialità, responsabilità, interesse, rischio.

Un cappello per pensare

“I cappelli ci permettono di pensare e dire cose che pensate o dette senza di essi costituirebbero un pericolo per il nostro Io”.

Lì dove si sostiene che l’abitudine occidentale (trasmessaci dai pensatori greci) alla discussione e alla dialettica non funziona, si propone la parte mancante come fondamentale: la generatività e la creatività; questo perché il pensiero critico va bene per reagire a quello che ci viene messo di fronte, ma non fa scaturire proposte. Per stimolare e apprendere come pensare in maniera creativa e propositiva, Edward de Bono ha teorizzato (già negli anni ’60) il “pensiero laterale” e, più concretamente, il metodo dei “sei cappelli” per pensare: bianco, rosso, nero, giallo, verde, blu. Ogni cappello fornisce alla persona che decide di indossarlo un ruolo ed un modo diverso di pensare una stessa cosa: oggettività, emotività, negatività, positività, creatività, organicità. Decidere di indossare uno dei cappelli significa pensare in un certo modo liberandosi dal peso di dover difendere il proprio Io. Un modo che può essere cambiato passando da un cappello ad un altro ma sempre sforzandosi di tenere fede al tipo di cappello che si ha in testa.

Edward de Bono, “Sei cappelli per pensare”, BUR, Milano, luglio 2004.